Un tavolo da quattro salta perché uno dei quattro non si fida
Non è il menù il problema. È che chi è intollerante al lattosio o al glutine, prima di proporre un posto agli amici, vuole sapere com'è andata a qualcuno che c'è già stato. SafeBelly raccoglie esattamente questo — e su di te potrebbe esserci già scritto qualcosa.
Cosa c'è scritto di te, esattamente
Niente stelle e nessuna media. SafeBelly scrive un conteggio, e lo scrive in una riga sola:
Il tuo locale
È un fatto contabile, non un giudizio: dice quante persone intolleranti ci sono state e a quante è andata bene. Chiunque può verificarlo aprendo la pagina e leggendo i racconti uno per uno.
Sotto le tre esperienze, SafeBelly non dice niente. Non «ottimo», non «da evitare»: niente, e lo scrive in chiaro — «troppo poche esperienze per un verdetto».
Vale in tutte e due le direzioni, e vale ovunque: nella lista, sui segnaposti della mappa, sulle pagine che finiscono su Google e sull'anteprima che compare quando qualcuno incolla il link in chat. Una singola serata storta di una singola persona non diventa un'etichetta sul tuo locale.
Tre cose che puoi fare, gratis, da oggi
Rispondere pubblicamente
La tua versione compare sulla stessa pagina, sopra l'avviso — dove sta la critica, non in un archivio a parte. Verifichiamo che arrivi dal locale, non il contenuto: quello che scrivi è tuo.
Correggere quello che dichiari
Menù senza lattosio, pasta senza glutine, cucina o friggitrice separata, affiliazione a un'associazione. Compare come «il locale dichiara», tenuto separato dalle esperienze: è quello che dici tu, e la pagina lo dice.
Segnalare un racconto falso
Va davanti a un amministratore. Una recensione scomoda non sparisce perché qualcuno ha premuto un pulsante, ma chi si vede attribuire una cosa falsa ha una strada che non è un avvocato.
Rispondi sul tuo locale Rivendica la scheda Cerca il tuo locale
Rivendicare la scheda
Oggi non c'è un pulsante, e non voglio far finta che ci sia. Quello che esiste è il diritto di replica: puoi pubblicare la tua risposta sulla scheda, e la verifichiamo una volta. Non esiste ancora un accesso tuo, persistente, con cui entrare e correggere i dati quando vuoi.
Nel frattempo la strada che funziona è questa, e ci mette un giorno lavorativo:
Scrivi a support@safe-belly.com
Dall'indirizzo del locale se ne hai uno (nome@tuoristorante.it): è quello che rende la verifica immediata. Altrimenti va bene anche un indirizzo personale, ma servirà un passaggio in più.
Scrivi dentro tre cose
Il link della tua scheda su SafeBelly, il tuo ruolo nel locale, e cosa vuoi correggere: menù senza lattosio, pasta senza glutine, cucina o friggitrice separata, affiliazione a un'associazione. Quelle informazioni compaiono come «il locale dichiara», tenute separate dalle esperienze.
Cosa cambia quando ci sarà il pulsante. Un accesso tuo alla scheda: correggere i dati dichiarati quando vuoi senza passare ogni volta da noi, pubblicare una risposta senza vaglio, e vedere quante persone hanno cercato «senza lattosio» o «senza glutine» vicino a te. È la prima cosa che costruiremo sul lato locali — ma dopo, non prima, che in una città ci siano abbastanza esperienze da rendere utili quei numeri.
SafeBelly Approved
Quando almeno tre persone intolleranti ci hanno mangiato e sono state tutte bene, la scheda prende il bollino. Non è una certificazione e non la rilascia nessuno: è un conteggio, cambia da solo a ogni nuova esperienza, e non si può comprare — né adesso né dopo. Il giorno in cui un verdetto fosse acquistabile, non varrebbe più niente per nessuno, te compreso.
Quanto costa
Niente. Essere elencati, ricevere le esperienze, rispondere, correggere i dati dichiarati: tutto gratis, e resta gratis.
Più avanti ci sarà un abbonamento per chi vuole qualcosa in più — l'accesso diretto alla propria scheda senza passare ogni volta dal vaglio, le statistiche di quante persone hanno cercato «senza glutine» vicino a te, e il materiale da mettere in vetrina e sui tavoli. Non lo vendiamo ancora, per una ragione semplice: finché in una città non ci sono abbastanza esperienze raccolte, quei numeri non direbbero niente, e non ha senso far pagare per un grafico vuoto.
Domande che ci fanno i ristoratori
- Chi decide il verdetto sul mio locale?
- Nessuno lo decide: è un conteggio di esperienze, e chiunque può aprirle e leggerle. Sotto le tre esperienze non viene detto niente.
- Posso far togliere una recensione che ritengo falsa?
- Puoi segnalarla e un amministratore la esamina. E puoi pubblicare una risposta che compare sulla stessa pagina, sopra l'avviso.
- Perché SafeBelly e non le recensioni normali?
- Perché chiedono una cosa diversa. Una recensione normale dice se si è mangiato bene; qui si chiede soltanto cosa è successo dopo, a chi ha un'intolleranza. Sono due domande diverse, e la seconda nessuno la faceva.
- Non mi interessa, voglio uscire.
- Scrivi a support@safe-belly.com dal tuo indirizzo e ne parliamo. Le esperienze restano di chi le ha scritte, ma la richiesta viene letta da una persona vera.
Una cosa che vale la pena sapere. Chi ha un'intolleranza non cerca il locale migliore: cerca quello dove non gli succederà niente. È un cliente che torna, che porta altre tre persone, e che quasi sempre non ha alternative nel raggio di un chilometro. Bastano due righe oneste sul menù — «la nostra friggitrice non è separata» è un'informazione utilissima, non una figuraccia.