🍪 Cosa salviamo sul tuo dispositivo

SafeBelly — mangia sicuro, vivi felice

← Torna all'app

Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2026

SafeBelly non usa cookie. Né di profilazione, né pubblicitari, né di statistica, né tecnici. Se apri gli strumenti per sviluppatori del tuo browser e guardi l'elenco dei cookie di questo sito, lo trovi vuoto: è una cosa che puoi verificare da solo, e ti invitiamo a farlo.

Non usiamo Google Analytics, né il pixel di Facebook, né nessun altro strumento che segua le persone da un sito all'altro. Non c'è pubblicità e non vendiamo dati.

Questa pagina esiste lo stesso, perché qualcosa sul tuo dispositivo lo salviamo — e preferiamo dirti esattamente cosa, invece di farti cercare.

1. Quello che salviamo, voce per voce

Usiamo la memoria locale del browser (localStorage), che è cosa diversa da un cookie: resta sul tuo dispositivo e non viaggia insieme alle richieste che il tuo browser manda ai nostri server. Non la leggiamo da remoto.

NomeA cosa serveQuanto duraServe il consenso?
safebelly_lente Ricorda con quali occhi vuoi guardare il sito — lattosio, glutine, celiachia — cosí non devi ridirlo a ogni visita. Finché non la cambi No: è una preferenza che hai scelto tu.
safebelly_apertura_vista Ricorda se hai già visto la presentazione iniziale, per non riproportela ogni volta. Finché non svuoti i dati del browser No: serve a non ripetersi.
safebelly_consenso_google La tua risposta sulla mappa di Google: sí o no. Accanto salviamo la data, per poter dimostrare quando l'hai data. Finché non la revochi È il consenso stesso.
Token di accesso Solo se hai un account e hai fatto l'accesso: serve a restare collegato senza riscrivere la password. Fino all'uscita dall'account No: è strettamente necessario al servizio che hai chiesto.
Il tuo diario Solo se scrivi nel diario senza un account: i pasti restano sul tuo dispositivo e non arrivano a noi finché non ti iscrivi. Finché non lo cancelli No: sono i tuoi dati, sul tuo dispositivo.

Le prime due voci sono le sole presenti su una visita nuova, senza account. Le altre compaiono solo se fai qualcosa che le richiede.

2. L'unico terzo che il sito contatta: Google

Per disegnare la mappa, il tuo browser deve scaricare un programma dai server di Google. In quel momento Google riceve il tuo indirizzo IP, e questo avviene negli Stati Uniti.

Per questo te lo chiediamo prima. Finché non rispondi, quel programma non viene nemmeno richiesto: al posto della mappa trovi la domanda. Se dici di no, Google non viene contattato affatto — e anche questo puoi verificarlo da solo, guardando le richieste di rete nel tuo browser.

Te lo chiediamo una volta sola: dopo un sí la mappa si apre subito a ogni visita, senza più domande.

Se dici di no il sito funziona lo stesso. L'elenco dei locali, le recensioni, il diario e la ricerca continuano a funzionare. La ricerca per città passa dai nostri server: sei tu a parlare con noi, e siamo noi a parlare con Google.

Puoi cambiare idea quando vuoi, da «Preferenze privacy» in fondo a ogni pagina. Revocare deve costare quanto acconsentire, e ci sembra giusto cosí.

3. I caratteri tipografici sono nostri

I font che vedi sono ospitati sui nostri server, non su Google Fonts. Aprire una pagina di SafeBelly non manda niente a Google finché non chiedi la mappa.

4. Come cancellare quello che è salvato

Tutto quello elencato qui sopra sta sul tuo dispositivo, quindi lo controlli tu:

5. E nell'app per telefono?

Valgono le stesse cose, con la memoria del dispositivo al posto di quella del browser. L'app non contiene strumenti di tracciamento pubblicitario.

6. Dove trovare il resto

Questa pagina parla solo di cosa viene salvato sul tuo dispositivo. Chi tratta i tuoi dati, perché, per quanto tempo e con quali diritti è scritto nell'Informativa sulla Privacy.